Un’aiuola dove non c’era

Un’aiuola dove non c’era

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Il Mio Giardino

La fine dell’inverno è il periodo in cui in giardino fervono lavori di sistemazione e di trapianto. Vediamo quali soluzioni possiamo adottare per costruire aiuole e bordure separandole nettamente dal prato.

I giardini moderni sono costituiti da un insieme di elementi molto diversi tra loro. La maggior parte della superficie è normalmente occupata dal prato ai cui confini subentrano bordure e aiuole con in primo piano piccoli arbusti e piante da fiore annuali e perenni. A fare da sfondo si alzano gli arbusti più grandi e gli alberi che servono anche a nascondere la recinzione che, se troppo alta, dà a chi si trova nel giardino la sensazione di trovarsi in uno spazio chiuso e ristretto. Questo schema semplificato, cui possiamo far confluire un’infinità di varianti, ha lo scopo di conferire una certa profondità prospettica, capace di far apparire il giardino più grande di quanto in realtà non sia. Per un buon effetto estetico complessivo è importante che la linea di separazione tra il prato e un’aiuola o una bordura sia ben netta e definita. Le soluzioni possono essere molto diverse tra loro: essenziale è decidere fin dal primo momento quale adottare, in modo da poter mantenere una certa uniformità all’interno del giardino.

Prevediamo sempre degli ammendanti

Per quanto la terra del nostro giardino sia fertile, prediamo sempre degli ammendanti da aggiungere al terreno per ottimizzarne il drenaggio e la struttura. Torba, sabbia, letame maturo sono gli ammendanti ideali per dare al nostro terreno, prima coltivato a prato, la struttura idonea alla coltivazione di arbusti ed erbacee da fiore.

Come disegnare la FORMA

Il modo più semplice per disegnare la forma irregolare di un’aiuola, sia che si trovi in mezzo al prato, sia che si trovi posizionata a ridosso di un muro o una siepe, è utilizzare la canna dell’acqua. Appoggiamola a terra e disegniamo la forma voluta aiutandoci con dei picchetti di legno. Questo ci permetterà di disegnare delle curve morbide e naturali che poi seguiremo con la vanga per tagliare il terreno lungo i bordi.

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PIÙ SEMPLICE MA CON PIÙ MANUTENZIONE

Il metodo più semplice per delimitare un’aiuola è quello di creare un dislivello tra la superficie del prato e il terreno all’interno. Se il lavoro è ben eseguito la riuscita estetica dell’operazione è senz’altro apprezzabile. Il problema è che l’assenza di cordoli di contenimento rende nel tempo la separazione più labile. Le piogge, la crescita delle erbacce e l’assestamento della terra tendono a distruggere il confine che abbiamo creato. Perché questo non avvenga è necessario quindi intervenire con una certa frequenza per ripristinare il dislivello e mantenere evidente il contorno. Alla fine dovremo intervenire con la vanga almeno tre o quattro volte l’anno; questa soluzione si rivela come la più faticosa in assoluto.

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un materiale economico e NATURALE

Una buona soluzione per delimitare le bordure e le aiuole è quella di utilizzare delle pietre naturali. Perché si integrino con il paesaggio circostante è meglio non andare a ricercare materiali che provengono da lontano. La migliore soluzione è quella di raccoglierle nei pressi di un fiume o acquistarle più simili possibile a quelle che potremmo trovare nella campagna circostante. Questa soluzione, adatta a un giardino rustico e informale, richiede un attento posizionamento delle pietre che devono essere scelte tutte delle stesse dimensioni e colore. Non vanno solo appoggiate a terra, vanno interrate per il 40-50%. ben vicine tra loro e battute con la mazzetta di legno per assestarle.

 

IL GIARDINIERE

Dopo aver tagliato il prato con la vanga lungo tutto il perimetro, si solleva la cotica del prato (possiamo mettere da parte le zolle di erba per riempire zone spoglie o danneggiate). Il terreno destinato alle aiuole va vangato in profondità (30- 40 cm) e arricchito con composta, letame, sabbia per migliorarne la fertilità e il drenaggio. Facciamo ossigenare il terreno per un paio di settimane prima di livellarlo e mettere a dimora le piante.

 

BRICOLAGE

Se usiamo dei cordoli in plastica possiamo delimitare delle aiuole in pochissimo tempo e con il minimo lavoro. Questi cordoli costano poco, si incastrano tra loro e si fissano al terreno senza bisogno di particolari attrezzi. L’effetto estetico è appagante e possono essere facilmente riutilizzati.

 

Come lavorare bene la TERRA

Lavoriamo la terra dell’aiuola con la stessa tecnica che useremmo nell’orto. Scaviano innanzitutto una trincea larga quanto la vanga e mettiamo da parte la terra estratta (su una cariola o su un telo di plastica); quindi proseguiamo a ascavare rivoltando la terra nella trincea che abbiamo creato. Alla fine mettiamo la terra messa a da parte. Nel fare questo lavoro uniamo gli ammendanti per rendere più fertile o permeabile il terreno.