Il prato di casa con una sola batteria

Fino a pochi anni fa sarebbe parso poco veritiero, ma è possibile tagliare un prato di 200 mq con l’erba alta usando una sola carica dell’accumulatore. L’abbiamo provato per voi.

Un rasaerba elettrico offre il vantaggio di una minore rumorosità, di bassi costi di gestione, assenza di manutenzione e di emissioni

inquinanti. Unica “pecca” è la presenza di un filo di alimentazione che rischia sempre di stare tra i piedi. Le macchine a batteria rappresentano per questo una soluzione caldeggiata a patto che non comportino la rinuncia ad alcune prestazioni o funzioni.

Per questo abbiamo testato sul campo un moderno rasaerba ad accumulatore, il Viking MA 443 C, per verificarne l’effettiva capacità di affrontare un prato convenzionale, la sua concreta autonomia e la validità nell’utilizzo non professionale.

Abbiamo eseguito il test presso una villetta come tante, circondata su tre lati da una striscia di prato ordinario con tutte le sue piccole magagne: affossamenti, piccoli pendii, chiusini e, naturalmente, cespugli ed alberelli.

Abbiamo voluto testare la macchina in una condizione di stress con erba particolarmente alta (è stato il primo taglio di stagione): questo ha comportato lo svuotamento del cesto di raccolta (55 litri) per tre volte, sottoponendo dunque la macchina a un lavoro ben superiore al normale. È stato eseguito un taglio alto al primo passaggio e un taglio più basso al secondo.

impugnatura monostegola

Questo modello è caratterizzato da un’impugnatura particolare che si definisce monostegola, in quanto si collega alla macchina con una sola barra sul lato destro. Questa soluzione rende più facile manovrare la macchina, specialmente nei continui spostamenti necessari per tagliare intorno alle aiuole o agli alberi, ma anche per raggiungere tutti i punti del giardino. Anche esteticamente, la monostegola risulta più accattivante del manubrio tradizionale, oltre a rendere più agevole l’estrazione del cesto di raccolta.

messa in FUNZIONE

Una volta caricato l’accumulatore (bastano 20 minuti), la macchina si mette in funzione in meno di un minuto: una manciata di secondi per inserire il cesto di raccolta e altrettanti per infilare la batteria nel suo alloggiamento. Si regola l’altezza di taglio e si parte. Non ci sono serbatoi da riempire, né manette da strappare: la macchina può essere usata con facilità veramente da chiunque.

MANEGGEVOLEZZA

Spingere la macchina su un terreno non perfettamente pianeggiante è l’unico sforzo richiesto e l’unico difetto di questa versione non dotata di trazione. È piccola cosa considerando la leggerezza della macchina. Gli spostamenti tra aiuole, angoli e contorni, sono alla portata di tutti; l’assenza di una cavo è impagabile.

A PROPOSITO DI PESO

Il peso medio di un rasaerba a benzina è di 38,8 kg. Il rasaerba a benzina più leggero pesa 20 kg (senza benzina).

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LA PROVA DEL RUMORE

Il rumore prodotto dalla macchina durante il taglio, misurato a un metro di distanza è: 64 dB Il rumore di fondo (rumore ambientale a macchina ferma) è:  30-34 dB

 

L’AUTONOMIA

L’autonomia della batteria misurata da noi è di 26 minuti, inferiore a quanto dichiarato, ma misurata su un prato difficile, con erba alta e terreno sconnesso. L’autonomia è stata sufficiente a tagliare, nelle condizioni più gravose, l’intera superficie di 200 mq.

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Il Mio Giardino

Il Mio Giardino è una rivista mensile che, dal 1998, si rivolge a quanti amano le piante. È una guida che fornisce mese per mese tutte le operazioni da fare in giardino, in casa, sul terrazzo, nell’orto e nel frutteto. Ricco di idee e trucchi del mestiere, è rivolto a chi desidera avere piante sempre in […]

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