Parliamo di rose anche in vaso

Parliamo di rose anche in vaso

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Vita in Campagna
Quanto è entusiasmante e creativo il mese di aprile per chi ha un giardino da curare!
Molte sono le idee nuove, per esempio in fatto di rosai; vi diamo qualche consiglio se dovete rinvasarli

Avete ancora uno spazio libero nel vostro giardino? Se è soleggiato per almeno per 4 o 5 ore al giorno, vi consigliamo di riservarlo a una nuova e interessante varietà di rosa, «Eyes for you», un arbusto di medio sviluppo, rifiorente sino ad autunno inoltrato, che ha petali vellutati color rosa-lilla e un’unghiatura viola intenso nel cuore del fiore.

Rosa Eyes for you

Questo è anche il periodo giusto per spostare un rosaio coltivato in vaso in un contenitore più capiente. Ecco alcune precauzioni che vi permetteranno di effettuare il lavoro senza danni all’arbusto:
(a) se il rosaio presenta rami delicati o molto lunghi, affondate nel terreno attorno all’arbusto 3 o 4 bastoncini e legateli con della rafia, in modo da contenere i rami, poi estraete la pianta e rinvasatela in un contenitore più grande, sul fondo del quale avrete messo uno strato di argilla espansa (di almeno 5-8 cm di spessore) per creare un buon drenaggio; usate del terriccio specifico per rose che già contenga concime organico;
(b) se invece il rosaio presenta rami forti e robusti, è sufficiente legare i rami tra di loro per contenerne il volume; quindi procedete al rinvaso come spiegato sopra;
(c) con il rinvaso ricordatevi di lasciare il punto di innesto del rosaio (vedi freccia nel disegno) al di sopra del livello del terriccio.

Spostare un rosaio