Misurare un albero

Misurare correttamente l’altezza di un albero è uno dei parametri essenziali per capire come cresce una determinata specie in un dato ambiente ma anche un elemento essenziale per capire la sua biomeccanica ( come può stare in piedi). Ma è davvero difficile misurare l’altezza di un albero?

Davvero ancora nel 2017 il metodo migliore è arrampicarlo e misurarlo con una cordella metrica (direct tape drop) ? E i laser? E la trigonometria? E le misurazioni ottenute finora? Sono davvero tutte sbagliate?

Nella nostra spedizione alla ricerca dell’albero più alto d’Italia, di cui recentemente si è occupato anche Focus, abbiamo misurato direttamente in arrampicata oltre 25 alberi e abbiamo potuto constatare che buona parte delle misurazioni effettuate da terra erano sbagliate, spesso di oltre il 10 %, normalmente in eccesso.

La Native Tree Society, una delle organizzazioni che a livello mondiale si occupa della misurazione degli alberi ha predisposto delle dettagliate linee guida per misurare l’altezza e la larghezza degli alberi, dopo aver dimostrato che la stragrande maggioranza delle misurazioni effettuate con il clinometro (misurando l’angolo) e il metodo della tangente, portavano ad errori (sovrastime) anche molto grossolani. Ma gli esperti della NTS hanno evidenziato che anche l’utilizzo di strumenti molto precisi, quali il laser, se utilizzati in maniera approssimativa e senza una solida base scientifica, possono portare ad errori piuttosto consistenti.

Pensate che se 10 persone misurano un albero di circa 30 metri è probabile che otterremo un range di misurazioni compreso tra 25 e 35 e molto facilmente nessuna misura uguale. Certo la media potrebbe essere effettivamente molto vicina all’altezza reale dell’albero ma da un punto di vista scientifico certamente non possiamo avere la certezza di aver descritto bene la realtà.

Gli errori più comuni che si possono fare, possono essere indotti, oltre che dall’impossibilità di vedere simultaneamente la base dell’albero e la sua cima, anche dalla scarsa conoscenza degli strumenti o dei metodi di misurazione, oppure dalla inclinazione dell’albero, per cui la cima non giace sulla perpendicolare del fusto, o dal fatto che quella che noi vediamo da terra in effetti non è la cima più alta, ma semplicemente un ramo che la nasconde (per esempio per alberi a chioma espansa). Questi errori il più delle volte portano a sovrastimare la reale altezza di un albero, impedendo di ottenere dati oggettivi, ancor più oggi che si vuole, quasi a tutti i costi, poter misurare un “campione”, magari in un determinato territorio o di una determinata specie.

Per questo, anche se sembra davvero impossibile, ancor oggi, per misurare correttamente l’altezza di un albero ci sono interi manuali. E ancora non basta. Bisogna salirci.

SuPerAlberi

Il nostro mestiere è curare gli alberi, il nostro sogno è salvare il mondo SuPerAlberi è la prima azienda al mondo che lavora sugli alberi in maniera EcoSostenibile, EcoLogica e EcoSolidale. L’approccio è quindi totalmente innovativo: metodologie di avvicinamento al mondo arboreo ecocompatibili e rispettose dell’ambiente si coniugano con le più elevate professionalità e conoscenze […]

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