Mirtillo: quando e come trapiantarlo

Il trapianto del mirtillo non si fa nello stesso periodo in tutta Italia, ma varia tra Nord e Sud.

Il trapianto delle piante di mirtillo va effettuato, in un terreno acido, in primavera (da marzo a maggio) nelle regioni settentrionali o alla fine dell’autunno (novembre-dicembre) nelle regioni centrali e meridionali. La coltivazione del mirtillo è vincolata ai terreni che presentino reazione acida (terreno acido o molto acido, cioè con valori di pH compresi tra 4,5 e 6). I terreni a reazione neutra o calcarea vanno esclusi dalla coltivazione di questa specie.

Nei vivai è possibile acquistare piante di 9-15 mesi di età in vasi di plastica o a radice nuda. Il filare di mirtillo, come per tutti i piccoli frutti, deve essere ospitato su una leggera baulatura del terreno allo scopo di evitare i ristagni d’acqua al piede delle piante che causano infezioni di fitoftora, fungo che provoca la moria delle piante. Per chi è interessato a coltivare più piante di mirtillo il sesto di impianto deve essere di 3 metri tra le file e 1,2-1,4 metri lungo il filare.

Vita in Campagna

Da oltre 30 anni Vita in Campagna è l’amico “esperto” che ti offre, mese dopo mese, tutti i consigli e le indicazioni per la coltivazione e la cura del tuo spazio verde, piccolo o grande che sia. Orto, frutteto, vigneto, giardino, piccoli allevamenti, piccola meccanizzazione, tutela dell’ambiente, salute e alimentazione naturale, casa di campagna. Ecco […]

Vedi tutti gli articoli di questo autore

Correlati