Mimose e rose: i lavori di febbraio

Mimose e rose: i lavori di febbraio

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L’acacia dealbata, che i più conoscono come “mimosa”, è la pianta che meglio annuncia l’arrivo della primavera, e con esso la festa che rende omaggio alle donne. Una coincidenza che non ha nulla di casuale. Forse è il fascino che le accomuna, dato alla mimosa dal suo profumo caratteristico, i suoi grappoli fitti di capolini gialli per fiori, e alla donna da tre fra i tanti significati che impersonifica: di vita, di rinascita, di bellezza.

Ma non bisogna farsi cogliere impreparati, per vederla fiorire in tutto il suo splendore è proprio ora che dobbiamo piantarla. Originaria dell’Australia, la mimosa si è adattata bene alle zone europee a clima mite (nelle regioni fredde si può coltivare solo in vaso o in serra). Il terreno migliore in cui piantarla è quello acido, umido ma ben drenato, al riparo dai venti.

Ma la mimosa non è la sola che siamo ancora in tempo, se non l’abbiamo ancora fatto, per piantare: anche per le rose questo è ancora il momento ideale. L’importante è non aspettare fino a marzo, quando questi arbusti entrano nel periodo vegetativo.

Se invece avete già dei rosai, potete in questi giorni somministrare un diserbante specifico alla loro base, purchè non siano abbinati a piante perenni. Concimate anche il terreno: usate il concime specifico arricchito con il magnesio, le manterrà sane e robuste e favorirà una ricca fioritura. Ultima raccomandazione: rinnovate l’apporto di concime in luglio, per favorire una nuova fioritura!