Le foglie, usiamole al meglio

Le foglie, usiamole al meglio

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Il Mio Giardino

Come concime, come elemento di difesa dal freddo o per produre un ottimo terriccio di foglie. Non gettiamole, ma cerchiamo di sfruttarne le caratteristiche.

Meglio VERDI

Le foglie verdi, come quelle che avanzano dal taglio della siepe, sono preziose per il compostagio perché materiale umido. Impiegano più tempo delle foglie secche per disgregarsi. Possiamo interrarle, gettarle nella compostiera (intere o tritate), oppure lasciarle essiccare prima di utilizzarle.

…o meglio secche

Le foglie secche si possono facilmente frantumare e occupano meno spazio delle foglie verdi. Le possiamo raccogliere molto semplicemente in sacchi o, più facilmente “in gabbia” arrololando un pezzo di rete (circa un metro) in modo da formare un cilindro. Copriamole con un telo se non vogliamo che marciscano sotto la pioggia.

Alla base degli alberi

Dopo aver ripulito e rastrellate bene il terreno alla base degli alberi, creiamo una protezione dal freddo con le foglie raccolte dal giardino e fermiamole con una rete. Proteggeranno i colletto e, decomponendosi, nutrirano il terreno.

Tritate sono perfette

Le foglie tritate si decompongono più in fretta se usate nella compostiera e occupano circa un quindicesimo del volume. Se abbiamo un aspiratore con funzione tritafoglie è tutto più facile.

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FARE UN TERRICCIO DI FOGLIE NON E’ DIFFICILE

Possiamo farlo da noi, anche sul terrazzo. Riempiamo un sacco condominiale di foglie secche, aggiungiamo della terra (se svuotiamo i vasi del balcone, va benissimo); mettiamo mezzo litro di acqua e chiudiamo il sacco. Ogni due settimane muoviamo il sacco, rovesciamolo, facciamolo rotolare, per favorire il rimescolamento. Ogni due mesi, apriamolo, mescoliamo con la paletta (attenzione a non rompere il sacco però), quindi richiudiamolo. A primavera avremo un terriccio di foglie che potremo usare per arricchire il terreno dei vasi o per alleggerire quello delle aiuole.