L’arieggiatura per la cura del tappeto erboso

L’arieggiatura per la cura del tappeto erboso

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Vita in Campagna

L’arieggiatura (chiamata in inglese vertical cut, ovvero «taglio verticale»), consiste nella scarificatura del fondo del terreno e del tappeto erboso con appositi apparecchi, come l’arieggiatore. Si eliminano così infeltrimenti ed erbacce, permettendo al fondo del prato di respirare di nuovo.

Un prato arieggiato con regolarità, da una a due volte l’anno, cresce meglio, è più sano e ha un aspetto migliore.

L’arieggiatura dovrebbe essere effettuata nella tarda primavera, quando il terreno è asciutto e già un po’ più caldo (da 10 °C). Attenzione, però: se in maggio si verificano periodi di gran caldo, non si deve assolutamente arieggiare. È tuttavia possibile arieggiare anche nella tarda estate; in questo caso un po’ meno intensamente.

Dopo l’arieggiatura si dovrebbe eseguire una ricca concimazione e la semina, con miscela adatta, è necessaria solo in presenza di vuoti di considerevoli dimensioni.

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