L’actinidia: la raccolta e la conservazione dei frutti

L’actinidia: la raccolta e la conservazione dei frutti

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Andreas STIHL S.p.A.

Nel mese di novembre è possibile dovere ancora raccogliere i kiwi, i frutti dell’actinidia; l’importante è cercare di raccogliere prima delle gelate che comprometterebbero irrimediabilmente la commestibilità dei frutti.

Raccolta actinidia

In novembre, se le condizioni meteo lo permettono, si può ancora tranquillamente effettuare la raccolta dell’actinidia: la raccolta si esegue con i guanti, depositando delicatamente i frutti nel contenitore

Come eseguire la raccolta:
  1. stacca i frutti senza peduncolo;
  2. usa i guanti;
  3. deponi delicatamente  i frutti dell’actinidia nel cesto;
  4. i frutti caduti a terra, anche se possono sembrarti sani, in realtà tendono a diventare morbidi o a marcire rapidamente.

Per la conservazione:

prima di iniziare la conservazione è opportuno fare asciugare il punto di distacco del peduncolo, lasciando i frutti in un luogo riparato per 48-72 ore;

piccole quantità di frutti possono essere conservati in comuni sacchetti di plastica neri;

– i sacchetti di plastica neri vanno posti a loro volta in cassette da tenere al buio, in locali freschi e nei quali non vi sia altra frutta o verdura che, a causa dell’emissione di etilene, potrebbe accelerarne la maturazione;

– per la conservazione puoi utilizzare anche i porticati (sistemando però i frutti bene al riparo dal gelo) o le «bocche di lupo» delle abitazioni;

– in questo caso copri i kiwi con un nailon nero;

la conservazione di grandi quantità e per lunghi periodi viene fatta in celle frigorifere, dove la temperatura è di  –0,5 °C e l’umidità vicina al 100%;

– è buona norma controllare i frutti almeno ogni 20-30 giorni per eliminare quelli marcescenti o ammorbiditi (porterebbero a rapida maturazione anche quelli vicini)

Se riuscirai a condurre correttamente tutte queste operazioni, potrai conservare i kiwi anche fino ad aprile-maggio.

Protezione dei fusti dal gelo invernale
Protezione con paglia dei fusti Protezione con carta dei fusti

Se ritieni di dover proteggere le piante di actinidia dai gelo dell’inverno, specialmente le più giovani,
ecco due modi:

  1. proteggi il fusto con della paglia fino a un’altezza di 1 metro, costruendo un’imbottitura di circa 30 centimetri (vedi foto in alto a sinistra); la paglia, sebbene difficoltosa da sistemare, è la copertura ideale, ma danno buoni risultati anche le coperture con canne e feltri di materiale plastico;
  2. la carta assicura anch’essa una discreta protezione, specialmente se si applica in più strati, utilizzando carta paraffinata (vedi foto in alto a destra).