lattuga Credits fotografia

La lattuga da cespo: semina e coltivazione

Le lattughe sono insalate molto gradite in tavola, sia per il loro gusto fresco e non amaro che per le foglie croccanti, perfette per insalate in accompagnamento a grigliate e piatti di carne.

Sono anche piante abbastanza semplici da coltivare, per cui si trovano spesso negli orti. Esistono due tipologie di lattuga: quella da taglio (o lattughino) che ricaccia e si raccoglie tagliando le foglie e quella da cespo che forma invece la caratteristica “palla” e si raccoglie estirpando la pianta.

Fanno parte del secondo tipo molte tra le lattughe più coltivate: la canasta, l’ubriacona, la riccia, la lattuga iceberg.

Terreno e semina

Le lattughe come molte insalate si seminano a partire dalla primavera, richiedono circa 20 gradi per germinare. Volendo è possibile anche anticipare il periodo di semina di qualche settimana coprendo il suolo con tessuto non tessuto oppure mettendo i semi in vaschette da tenere al riparo del semenzaio, per trapiantare successivamente a piantina formata.

La pianta di lattuga teme il caldo eccessivo e l’aridità, resiste moderatamente al freddo, anche se le varietà da cespo lo tollerano meno rispetto alle varietà da taglio. Non chiedono molto al terreno, basta assicurarsi che sia drenante e concimarlo senza eccessi prima della semina.

Ogni cespo deve stare a 40/50 centimetri di distanza dagli altri, perché poi quando crescono le piante non si rubino spazio.

Coltivazione

Coltivare la lattuga non richiede molte attenzioni, l’operazione più impegnativa è il controllo delle erbe infestanti, che non devono togliere luce e risorse alle piante di insalata. Importante anche curare che il terreno non si asciughi totalmente, intervenendo al bisogno con irrigazioni di soccorso. La pacciamatura è utile a entrambe queste cose: non fa crescere malerbe e aiuta il suolo a non seccare ombreggiandolo.

Tra i problemi della pianta il principale sono le lumache, che si contrastano con l’eliminazione manuale, oppure con apposite trappole lumachicide. Senza usare prodotti tossici si può usare come esca anche un vasetto di birra). La lattuga è soggetta anche a larve di lepidottero, contrastabili con il bacillus thuringiensis e a volte agli afidi.

Le malattie della lattuga sono soprattutto di natura funginea e si prevengono evitando troppa umidità, in particolare si deve evitare di bagnare le foglie irrigando: meglio che l’acqua vada sul terreno piuttosto che sulla pianta.

Raccolta

Il cespo di lattuga deve essere raccolto quando raggiunge una dimensione soddisfacente, tra le insalate si tratta di una pianta a ciclo abbastanza lungo, impiega infatti tre o quattro mesi tra la semina e la raccolta.

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