In giardino o terrazzo, curare le piante in maggio

In giardino o terrazzo, curare le piante in maggio

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Ci siamo, è arrivato il mese più atteso dai giardinieri appassionati: in maggio una buona parte delle piante in balcone o in giardino si riempie di fiori, ripagando ampiamente della lunga attesa invernale. Godetevi lo spettacolo, senza dimenticare le necessarie cure!

• Completate i rinvasi di tutti gli esemplari che ne hanno bisogno, sospendendo la concimazione per i 20 giorni successivi all’operazione. Se non lo avete già fatto, rimettete i sottovasi a tutte le piante a cui serve. D’ora in poi difficilmente si vedranno ristagni…

• Se non lo avete già fatto, riportate all’esterno gerani, fucsie e altre erbacee perenni “nordiche”, le piante esotiche e d’appartamento, nonché le succulente, che vanno ombreggiate nelle ore più calde per i primi 10 giorni. Attenzione alla combinazione “raggi solari + caldo eccessivo”: provvedete a uno spostamento per evitare ustioni, e a un’accurata innaffiatura e vaporizzazione per scongiurare un surriscaldamento con successivo appassimento.

La regolarità nelle annaffiature non deve mancare, se non piove e fa caldo, perché le piante soffrono maggiormente le temperature elevate in questo mese. Pensate all’impianto d’irrigazione da terrazzo: servono una presa elettrica e un rubinetto esterno, una centralina manuale, tubi, raccordi e ugelli, e il problema è risolto fino a settembre!

• Soprattutto al nord, se le temperature non sono troppo elevate, potete ancora piantare arbusti, rampicanti ed erbacee perenni o annuali provenienti da vasi. Fate moltissima attenzione all’irrigazione: un “colpo di secco” adesso significa perdere la nuova pianta. Potate gli arbusti che hanno già fiorito: cotogno giapponese, forsizia, gelsomino nudo.

L’altezza di taglio del prato va progressivamente abbassata fino a quella adatta alle specie che lo costituiscono. Programmate il tosaerba sulla funzione mulching, se c’è: in questa stagione i residui diventano rapidamente un buon concime. Rifinite sempre anche i bordi: in questo periodo basta saltare un turno per ritrovarsi con erba lunga che sporge ovunque. Tenete sotto controllo le infestanti e tagliate con regolarità l’erba intorno alle aiuole, per evitare che soffochino le piante coltivate ancora piccole.

Controllate i fiori su steli molto lunghi ed esili: è facile che si pieghino, obbligando a tagliare la corolla e utilizzarla in casa come reciso. Tagliate i fiori sfioriti delle bulbose come giacinti, narcisi e tulipani. La crescita delle rampicanti, sarmentose e alcune rose botaniche a fine mese può essere già notevole: tenete pronti tutori e legacci per fissare i tralci prima che si spezzino o intralcino.

• In un periodo non caldo, distribuite un concime granulare a lenta cessione nelle aiuole e bordure di erbacee perenni, interrandolo bene e bagnando subito dopo.

Se volete fare talee, per es. di begonie, tradescanzie, potos, diffembachia, edera, succulente ecc., si apre la stagione giusta: durerà fino a inizio settembre.