Erba – il tappeto verde naturale – Terza Parte

Che cosa rende i prati belli e resistenti.

Taglio

Un taglio regolare assicura un prato bello e folto. Le erbe formano nuovi germogli laterali, foglie e stoloni, la crescita delle erbe selvatiche (“infestanti“) viene contrastata. L’altezza di taglio ottimale è compresa fra 3,5 e 5 cm (all’ombra mai meno di 5 cm!). Se le erbe vengono tagliate sotto alla tolleranza di taglio, il tappeto erboso si assottiglia. Se il prato dovesse essere molto alto, tagliare assolutamente a più riprese – mai con un solo taglio! A seconda della regione, delle caratteristiche del prato, del clima ecc. si devono prevedere da 20 a 25 operazioni di taglio nel periodo vegetativo dalla metà di aprile alla fine di ottobre, il che significa circa una volta alla settimana, a seconda della crescita. Utilizzando lame regolarmente affilate il disegno del taglio sarà esteticamente più bello e il lavoro più facile.

Irrigare

L’erba si compone per quasi l’80 % di acqua. Il fabbisogno di acqua del prato dipende essenzialmente dalla temperatura dal terreno. Regole per l’irrigazione: meglio abbondante piuttosto che scarsa, meglio meno frequentemente e a lungo piuttosto che spesso e poco. In presenza di siccità innaffiare abbondantemente il prato almeno una o due volte la settimana, la sera. Sotto agli alberi e in presenza di terreno sabbioso innaffiare più frequentemente. Per verificare se la quantità di acqua è sufficiente utilizzare una vanga:  estrarre una zolla erbosa di circa 15 cm di profondità e controllare se l’acqua è penetrata a fondo. Un normale prato può resistere all‘essiccazione superficiale.

 

 

Suggerimento

Dopo il taglio distribuire omogeneamente il fertilizzante sul prato asciutto, quindi annaffiare abbondantemente. Dopo una settimana al massimo tagliare nuovamente l’erba. Non distribuire fertilizzante quando fa caldo!

Concimare

Con l’inizio del periodo di crescita a primavera (circa metà marzo) il vostro prato ha bisogno di una quantità particolarmente elevata di sostanze nutritive. Se non è stato praticato il taglio mulching, a marzo o aprile può avvenire la concimazione primaverile. Le sostanze nutritive sono essenziali per la crescita del prato, prima fra tutte l’azoto (N). Favorisce la divisione delle cellule e quindi la nuova formazione di tutte le parti della pianta. Carenze di sostanze nutritive sono evidenti dalla perdita della colorazione verde e dalla crescita stentata. Buoni fertilizzanti per prato contengono azoto, potassio, fosfato, magnesio in percentuali equilibrate.

Mulching

Un fertilizzante eccezionale è rappresentato dall’erba stessa. Tagliando regolarmente con il tosaerba per mulching VIKING l’erba può rimanere sul prato, si decompone e serve come preziosa fonte organica di sostanze nutritive. È importante: il materiale di taglio deve essere ben sminuzzato e distribuito. L’azoto contenuto viene rapidamente mineralizzato e rimesso a disposizione della pianta con un effetto duraturo.

Fogliame autunnale

Deve essere eliminato, non solo per motivi estetici, ma anche perché il prato altrimenti “soffocherebbe“ per la mancanza di aria e di luce. Fino a quando l‘erba continua a crescere, possono essere tagliate e durante l’operazione di taglio si possono aspirare anche le foglie. In inverno l’altezza di taglio ottimale dell’erba non dovrebbe superare i 4 cm circa.

Materiale di taglio del prato come sostanza nutritiva.

Il materiale di taglio del prato si presta molto bene ad essere utilizzato per la copertura di aiuole e fiori oppure per coprire il terreno sotto siepi, arbusti e alberi. Sparso rado mantiene l’umidità nel terreno e, in presenza di calore, mantiene fresche le radici, protegge dall’erosione, migliora la qualità del terreno e fornisce preziose sostanze nutritive organiche in forma compatta. Il materiale di taglio del prato contrasta la crescita delle infestanti e forma uno strato protettivo per gli organismi viventi presenti nel terreno. Se utilizzato per il compostaggio la soluzione migliore è aggiungere fogliame e materiale triturato, in grandi quantità infatti inizia rapidamente a fermentare e quindi ad emanare cattivi odori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il mulching.

Uno studio a lungo termine, condotto dall’Università per la coltura del terreno (Universität für Bodenkultur) di Wien-Essling, su incarico della VIKING, ha dimostrato i benefici del taglio muching. Per più di quattro anni una superficie a prato di 1.000 m2 è stata tagliata con un tosaerba standard e il materiale di taglio è stato sempre smaltito in modo coerente; la concimazione è stata eseguita con un fertilizzante minerale. Parallelamente una superficie delle stesse dimensioni è stata coltivata utilizzando un tosaerba per mulching VIKING, lasciando sempre sul prato il materiale tagliato e sminuzzato.

Risultato:

• tappeto erboso costantemente più spesso e verde più brillante con 21 tagli con mulching all’anno per l’intero periodo vegetativo

• Maggiore efficacia rispetto alla concimazione con fertilizzante minerale, eseguita per quattro volte, sulla superficie di confronto

• Le sostanze nutritive fornite corrispondono per quantità e relazione fra di loro esattamente al fabbisogno ottimale.

Un vantaggio per l’ambiente.

Con il legame organico dell’azoto presente nel materiale di mulching si evita l’erosione. Le sostanze nutritive vengono liberate lentamente, in modo persistente ed omogeneo. Si risparmiano notevoli quantità di fertilizzante – a vantaggio dell’ambiente e del portafoglio. Il taglio con mulching riduce l’infeltrimento del prato, favorendo una migliore crescita dell’erba. Le infestanti e il muschio non trovano spazio in un prato, che dispone di sostanze nutritive in abbondanza. Si mantiene la composizione originale delle specie. Sulla superficie concimata invece, dopo quattro anni, si è manifestata una significativa variazione di specie, con un forte incremento dell’infeltrimento.

 

 

Taglio mulching perfetto.

I tosaerba per mulching VIKING si basano sul principio della falciatrice. La particolarità: i fili d’erba tagliati vengono sminuzzati ripetutamente attraverso una speciale adduzione del flusso d’aria nella zona di taglio, in modo da ottenere piccoli pezzetti d’erba. Il materiale di taglio viene ben distribuito e può rimanere sulla superficie del prato, dove si decompone facilmente e ritorna in circolo come fertilizzante.

Tosaerba per mulching VIKING

Gli specialisti della Serie R sono la soluzione adatta per prati di ogni dimensione. Quindi i modelli leggeri e robusti MB 2 R, MB 2 RC e MB 2 RT sono ideali per giardini di piccole e medie dimensioni. I tosaerba multifunzione a 3 ruote MB 3 RC, MB 3 RTX e MB 3 RT con trazione su ruote permettono agili sterzate anche nell’erba alta attorno a cespugli e alberi. Possono essere utilizzati come tosaerba per mulching o come tosaerba con scarico laterale. E con i robusti tosaerba professionali mulching della serie MB 4 R, ai quali è stata assegnata la rinomata certificazione nordica “Svanen”, è assicurato il lavoro nel pieno rispetto delle normative a tutela dell’ambiente.

I tosaerba multiuso VIKING

I nostri tosaerba multiuso sono talenti versatili: il cesto di raccolta erba raccoglie il materiale di taglio e il fogliame. Senza cesto di raccolta erba, con cuneo per il mulching inserito, l’erba viene semplicemente tagliata e distribuita omogeneamente sul prato. Il materiale di taglio può essere espulso anche dalla parte posteriore.

I tosaerba robot VIKING

I nuovi tosaerba robot iMow MI 632 e MI 632 P curano il vostro prato in maniera del tutto automatica con il sistema di taglio mulching. In tal modo l’erba viene constantemente tagliata in finissime particelle che ricadono sul terreno apportando le sostanze nutritive.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il mulching o la concimazione verde

Il materiale tagliato del prato può essere lasciato sulla superficie erbosa. È importante che la quantità di taglio non sia eccessiva e che il materiale venga finemente sminuzzato e distribuito in modo omogeneo. L’azoto contenuto viene rapidamente mineralizzato e messo quindi nuovamente a disposizione delle piante, con benefici duraturi. Un taglio con mulching, praticato con coerenza, è vantaggioso!
Su un prato con una buona crescita annua al metro quadrato si hanno circa 1,5–2 kg di materiale di taglio, con un prato di 1.000 m2 ciò equivale quindi a 1,5-2 tonnellate! Lo smaltimento come rifiuti umidi oppure il compostaggio non è sempre possibile. Questo motivo, da solo, rende il taglio con mulching sempre più popolare.

• In caso di taglio con mulching, rasare il prato un po’ più frequentemente.

• Utilizzare un tosaerba VIKING. Sminuzza in modo particolarmente fine il materiale di taglio e lo distribuisce omogeneamente senza formare grumi.

• Durante il taglio l’erba dovrebbe essere accorciata di circa un terzo (anche in caso di siccità).

• Tagliare possibilmente con erba asciutta. Qualora l’erba fosse umida, muoversi più lentamente e tagliare meno per evitare la formazione di grumi.

• Lavorare sempre al regime di giri massimo (tutto gas) e con le lame bene affilate.

• Controllare spesso il carter del tosaerba e pulirlo da eventuali residui di taglio.

• Si raccomanda di sovrapporre le strisce di erba tagliata a quelle di erba da tagliare.

• I prati molto alti devono sempre essere tagliati a più riprese.

• Variare la direzione di taglio. Così l‘erba viene afferrata meglio e il materiale di taglio viene distribuito in modo più omogeneo. Si ottiene un disegno di taglio omogeneo.

Aiuto per la soluzione dei problemi del prato.

La maggior parte dei problemi del prato possono essere risolti con la scelta dei semi giusti e con operazioni di taglio, concimazione, irrigazione e arieggiatura regolari. Spesso però l’unica soluzione è il rinnovamento del prato.

Ecco come procedere:

Eseguire un taglio basso: tagliare il vecchio prato il più possibile. Ciò indebolisce le erbe più vecchie, offrendo migliori possibilità di sviluppo alle nuove erbe.

Arieggiatura: a questo punto arieggiare ripetutamente il prato appena tagliato in direzione longitudinale e trasversale. Dopo la scarificatura eliminare a fondo i resti vegetali prodotti.

Preparare il terreno e seminare: distribuire omogeneamente sul vecchio prato il fertilizzante ‘Starter’ e i semi adatti. Coprire la superficie seminata con uno strato sottile di terra o torba e lavorare con il rastrello.

Irrigare: a causa della diversa germogliazione delle erbe della miscela di semi, nelle prime tre-quattro settimane innaffiare regolarmente, utilizzando possibilmente un impianto di irrigazione.

Infestanti

Le cosiddette infestanti (ad esempio dente di leone e cardo) peggiorano l’estetica e l’utilizzabilità del vostro prato. Poiché non amano frequenti tagli, il tosaerba da solo è sufficiente per contrastarne la ricrescita. La forma più corretta di lotta alle infestanti, dal punto di vista ambientale, è l’estirpatura. Se il prato presenta dei punti vuoti, le infestanti li possono attecchire, pertanto è opportuno chiudere regolarmente i punti vuoti. In un prato sano e curato le infestanti non hanno nessuna possibilità di proliferare.

Muschio

Il muschio non si sostituisce al prato, ma vegeta dove non cresce più l’erba. I prodotti antimuschio non sono una soluzione. Il muschio ama i prati tagliati in modo eccessivo ed erbe deboli; aumentando l’altezza di taglio e con una buona concimazione si ottiene già molto. Se la formazione del muschio dipende da un terreno troppo umido o da troppa ombra, si devono prendere contromisure a lungo termine con una concimazione mirata, il miglioramento del terreno e la semina successiva di una buona miscela per prato. Spesso il terreno, sotto ad una superficie coperta da muschio, è troppo acido. Questo eccesso di acidità viene generato da terreni compatti, non arieggiati e con ristagni di umidità. È necessario un drenaggio, lo spargimento di calcare da solo non elimina il muschio.

Malattie da funghi

Esistono molti funghi che possono attaccare il prato, ma solo pochi sono veramente pericolosi (come ad esempio la muffa delle nevi). Si manifestano in condizioni sfavorevoli: erba molto fitta, spesso infeltrimento del prato, umidità elevata, valore pH troppo basso oppure troppo alto, eccesso di concimazione, spesso strato di foglie in inverno. I prati vigorosi e curati e in grado di rigenerarsi sono in qualche misura resistenti ai funghi. Se si manifestano malattie da fungo rivolgersi con la massima tempestività ad un esperto per chiedere consiglio!

Suggerimento

Come evitare la crescita di funghi:

• Arieggiare il prato una – due volte l’anno.

• Occasionalmente aggiungere sabbia al prato, in modo che lo stesso rimanga permeabile.

• Non tagliare mai eccessivamente, affilare regolarmente le lame del tosaerba.

• Assicurare un apporto equilibrato di acqua e sostanze nutritive.

• Non eseguire concimazioni con azoto in autunno.

Arieggiatura – la cura del prato per professionisti.

L’arieggiatura (chiamata in inglese “vertical cut“, taglio verticale) consiste nella scarificatura del fondo del terreno e del tappeto erboso con appositi apparecchi, come il potente arieggiatore VIKING. Si eliminano così infeltrimenti e erbacce, permettendo al fondo del prato di respirare nuovamente. Un prato, arieggiato con regolarità (da una a due volte l’anno), cresce meglio, è più sano ed ha un aspetto migliore. L’arieggiatura dovrebbe avvenire nella tarda primavera, quando il terreno è asciutto e già un po’ più caldo (da 10 °C). Attenzione: in maggio si possono già verificare periodi di caldo – allora non si deve assolutamente arieggiare. È possibile arieggiare anche nella tarda estate, in questo caso tuttavia un po’ meno intensamente. Il prato ha ancora tempo per riprendersi bene ed affrontare, rinforzato, il riposo invernale.

Dopo l’arieggiatura si dovrebbe eseguire una buona sabbiatura e concimazione. La semina successiva, con una miscela adatta, è necessaria solo in presenza di vuoti di certe dimensioni.

Suggerimento

• Lavorare con tempo asciutto.

• Prima della scarificatura tagliare normalmente (2–3 cm), non ad una profondità eccessiva!

• Provare la regolazione della profondità dell’arieggiatore in un punto non problematico.

• La prima volta non arieggiare ad una profondità eccessiva, lavorare solo in superficie.

• Il materiale ottenuto dall’arieggiatura deve essere eliminato dalla superficie del prato (tosaerba con cesto di raccolta erba).

• Con un tosaerba VIKING il materiale prodotto dall’arieggiatura può essere aspirato.

Il vostro prato tira un sospiro di sollievo: con VIKING LB 540 e LE 540.

Ringiovanimento allo stato puro per il vostro prato: con i nuovi arieggiatori LB 540 e LE 540 della VIKING. Eliminate in modo duraturo muschio, infeltrimenti e infestanti, assicurando un buon arieggiamento del terreno. Acqua, aria e sostanze nutritive raggiungono di nuovo più facilmente le radici, il prato diventa più resistente ed assume un colore verde brillante.

Le 7 lame doppie libere penetrano nel terreno solo ad una profondità di pochi millimetri. La profondità di lavoro, con sei regolazioni, viene impostata su entrambi i modelli attraverso l’unità di comando ergonomica sulla stegola. Può essere regolata solo se l’unità di  arieggiatura si trova nella posizione neutra/posizione di trasporto. Un deflettore di grandi dimensioni, rinforzato, permette l’espulsione anche di grandi quantità di muschio ed erbacce. Sul modello elettrico la sicurezza di esercizio è assicurata dal dispositivo per eliminare la tensione del cavo e dall’interruttore con protezione da sovraccarico. Il modello a benzina si avvia facilmente attraverso la funzione Ready-Start, l’impugnatura morbida assicura una presa sicura. Le ruote, con doppi cuscinetti a sfera, assicurano facilità di manovra a entrambi gli arieggiatori VIKING. Ripiegando la stegola possono essere trasportati e immagazzinati con ridotte esigenze di spazio.

La scelta giusta per un verde più intenso.

1. Piccolo oppure grande?

Qual è il tosaerba corretto? Ciò dipende prima di tutto dalle dimensioni del vostro prato. I nostri modelli di tosaerba, leggeri, maneggevoli, sono adatti per prati di piccole – medie dimensioni fino a 800 m2. I tosaerba con equipaggiamento supplementare, trazione su ruote e maggiore larghezza di taglio si prestano all’impiego su superfici di maggiori dimensioni fino a 3.000 m2.

2. Elettrici o a benzina?

Anche in questo caso le dimensioni sono il fattore determinante. Se il vostro prato non è più grande di 800 m2 e raggiungibile dappertutto senza ostacoli con un cavo elettrico, allora il tosaerba elettrico rappresenta una buona soluzione. È inoltre silenzioso nel taglio e non produce gas di scarico. Se desiderate lavorare su superfici di maggiori dimensioni, non in piano o difficilmente accessibili, dovreste utilizzare un toasaerba a benzina.

3. Raccolta o mulching?

Tutti i tosaerba VIKING (ad esclusione della Serie R) sono dotati di un cesto per la raccolta dell‘erba tagliata. Oltre a ciò potete anche fare mulching (esclusa la Serie 2 e i modelli ME 340 e ME 360). I tosaerba multiuso della VIKING lavorano in modo particolarmente intelligente: grazie alle speciali lame multiuso l’erba viene sminuzzata in particelle particolarmente sottili. Con il cesto di raccolta erba agganciato funzionano come raccoglitori di erba, con l’inserto per il mulching il materiale di taglio rimane sul prato come fertilizzante naturale.

4. Tagliare da sé oppure far tagliare?

Con i tosaerba robot VIKING avete la possibilità di affidare la cura del vostro prato a una nuova generazione di tosaerba. Entrambi i nuovi modelli iMow MI 632 e MI 632 P tagliano il vostro prato in modo completamente automatico e sminuzzano l‘erba tagliata. Così il prato è curato in maniera esemplare e voi potete rilassarvi.

Per grandi impieghi: trattori per prati.

1. Quanto prato desiderate tagliare?

Per superfici di prato più grandi le Serie T5 e T6 offrono le giuste prestazioni e larghezza di taglio. Per superfici fino a circa 4.000 m2 il versatile trattorino da giardino della Serie R4 è ideale, mentre e per superfici fino a 8.000 m2 si consigliano i trattorini a scarico laterale della Serie T4.

2. Com’è strutturato il vostro terreno?

Se sul vostro prato sono presenti molti cespugli e alberi, e vi sono passaggi stretti, vi consigliamo di optare per il trattorino da giardino compatto R4. Straordinariamente versatili in quanto privi di cesto di raccolta erba, sono anche i trattorini da giardino T4. Per le superfici di grandi dimensioni, fattori come velocità, massima capacità di taglio e comfort di guida piacevole assumono un ruolo importante, i trattorini della serie T5 e T6 rappresentano un’opzione ideale.

3. A quali caratteristiche attribuite importanza?

Tutti i trattorini sono dotati di trazione a un pedale e di un sistema innovativo per passare dalla marcia avanti alla retromarcia, abbinati a un cambio idrostatico particolarmente morbido da innestare e all‘inserimento elettromagnetico del piatto di taglio. Particolarmente potenti sono i trattorini dotati di potenti motori a 2 cilindri. Prestate particolare attenzione agli accessori quali ad esempio il telo di copertura cofano oppure il pratico rimorchio ribaltabile.

Viking Garden

Il motto per il marchio VIKING Garden è “Ama il tuo prato ” . Dal 1981 sviluppiamo e produciamo rasaerba  per la cura del prato.

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