Erba – il tappeto verde naturale – Seconda Parte

La giusta miscela di semi.

Il prato è una miscela di erbe diverse. Ma anche nomi altisonanti come “Orgoglio del giardiniere“, “Prato Wembley“ oppure “Verde per tutte le stagioni“ non bastano, da soli, per ottenere un prato da sogno. La miscela ideale deve essere composta da determinati tipi e specie di erbe a seconda del tipo di utilizzo, della posizione e del terreno. Il prato attorno a casa, ad esempio, dovrebbe essere calpestabile e di facile manutenzione. Per questo scopo sono adatte miscele di erba di loglio, fienarola dei prati e festuca rossa. I logli, dalle foglie sottili, crescono rapidamente e sono calpestabili. Le fienaruole dei prati, a foglia larga, sono molto resistenti alle sollecitazioni e si prestano al taglio con mulching. Le festuche rosse, dalle foglie sottili, tollerano basse altezze di taglio ed ombra. I logli sono caratterizzati da crescita rapida e resistenza al calpestio, non crescono comunque con la stessa densità delle fienaruole dei prati, molto resistenti e a crescita lenta. Entrambe le specie di erbe si prestano per il taglio con mulching. Le festuche rosse, dalle foglie sottili, sono una buona componente della miscela di semi e sopportano certamente anche l’ombra, a patto che l’altezza di taglio non sia costantemente bassa. Alte siepi, muri o alberi spesso sottraggono troppa luce e all’ombra frequentemente si forma il muschio. Erbe come il migliarino maggiore (Deschampsia cespitosa) o la poa dei boschi (Poa nemoralis) sono delle buone specie per posizioni con poca luce.

Suggerimento

Affinché il manto erboso abbia a disposizione una vasta superficie, vitale per la fotosintesi, l’altezza di taglio in caso di prati all’ombra non dovrebbe essere inferiore a 5 cm. Si riduce così anche la propagazione del muschio. Come i campioni del mondo. La maggior parte dei grandi campi di calcio è formata per circa il 75 % dalla fienarola dei prati a crescita lenta (Poa pratensis). I suoi vigorosi stoloni sotterranei formano una larga base, calpestabile. Il loglio (Lolium perenne) viene aggiunto in una percentuale di circa il 25 %. Cresce rapidamente, chiude gli spazi vuoti e offre un’estetica perfetta per le riprese televisive.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cura vitale per il prato per tutte le stagioni.

Primavera

Durante i mesi invernali le foglie muoiono. Il vento, soffiando, porta residui vegetali di alberi e arbusti sul prato. Il prato può aver sofferto a causa delle forti nevicate e offrire uno sgradevole aspetto di colore grigio-marrone. È opportuno pulire il prato con un rastrello fine, un aspirafoglie oppure con un tosaerba adatto VIKING. Dopo che il terreno si è asciugato, riscaldato (+10 °C) ed è ripresa la vegetazione, è possibile riseminare negli spazi vuoti del prato. Se l’anno precedente non è stata creata una riserva di sostanze nutritive con un mulching adeguato, la concimazione primaverile aiuta il prato a crescere di nuovo rapidamente con vigore e a rinverdire. A partire da circa metà aprile è possibile rimuovere il materiale morto con l’arieggiatore, arieggiando e creando spazio nel terreno erboso. Aiuole di fiori oppure macchie desiderate di fiori selvatici vanno tagliate solo dopo la fioritura, in modo da permettere che i semi si spargano nuovamente. Per assicurare la fioritura anche l’anno successivo, non si dovrebbe concimare in questi punti particolari.

 

Estate

Irrigare regolarmente per raggiungere le radici! Questo significa al massimo due volte alla settimana, ancora meglio solo una volta alla settimana, ma in modo intensivo (circa 20 litri per m2). Piccole quantità di acqua somministrate con maggior frequenza “rovinano“ il prato! In questo periodo dell‘anno è consigliata la concimazione o, in alternativa, un taglio mulching costante. Infatti, se si esegue il mulching con il tosaerba multiuso VIKING non è necessaria la concimazione estiva. Durante i periodi di caldo lasciare l’erba più lunga (circa 5 cm) e tagliare quando il cielo è coperto. Tagliare a più riprese i prati lasciati incolti, iniziando con la posizione di taglio più alta per poi ridurre progressivamente la lunghezza. Estirpare le erbacce nel prato, riparare i punti danneggiati riseminando gli eventuali spazi vuoti a fine estate, in modo che le erbe abbiano ancora il tempo per crescere bene nella stagione autunnale.

 

Autunno

Irrigare regolarmente per raggiungere le radici. La concimazione autunnale può essere eliminata se utilizzate un tosaerba per mulching. Eseguire l’ultimo taglio prima dell’inverno il più tardi possibile, possibilmente quando il clima è ancora mite. In vista dell‘inverno tagliare l’erba a 3–5 cm di lunghezza. Estirpare le infestanti che persistono e, se necessario, analizzare il terreno per accertare il fabbisogno di calcare, fosforo e potassio. Piantare le bulbose come crocus, giacinti, tulipani a gruppi, come macchie di colore per la primavera. Il fogliame autunnale viene eliminato prima dell’inverno. L’ideale sarebbe utilizzare un tosaerba VIKING con funzione di aspirazione del fogliame.

 

Chi ben comincia, è a metà dell’opera: seminare il prato

Su terreni di scarsa qualità non crescerà un bel prato. Su rifiuti edili con uno strato di argilla densa, acida, non cresce erba, ma solo infestanti non esigenti. I terreni argillosi devono essere alleggeriti ed asciugati con l’aggiunta di sabbia e torba. Le erbe del prato, infatti, amano avere i “piedi all’asciutto“ e i ristagni di umidità, invece, favoriscono la formazione di muschio. In presenza di una quantità eccessiva di sabbia il terreno può essiccarsi, perciò la capacità del terreno di trattenere umidità può essere migliorata aggiungendo torba e terriccio. Qualora il terreno sia troppo acido, con un pH inferiore a 5,5, è necessario aggiungere calcare. Ciò previene anche la formazione di muschio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Semina della miscela di erba

Il prato può essere seminato da marzo fino alla metà di giugno e dalla metà di agosto all’inizio di ottobre. Il periodo ottimale è l’autunno, poiché in questa stagione vi sono precipitazioni sufficienti e il terreno ha ancora immagazzinato il calore dell’estate. I semi del prato germinano in modo ottimale solo a partire da una temperatura del terreno di almeno 10 °C, e queste temperature non sono sempre presenti a marzo. D’altro canto a maggio può essere già caldo e asciutto – una volta iniziata la germinazione, il terreno non si deve più asciugare. Se le miscele sono buone, una quantità di semi da 15 a 20 g/m2 è perfettamente sufficiente per ottenere un prato fitto, se si utilizzano miscele a buon mercato la quantità è superiore. Un fertilizzante “Starter“ fornisce alle giovani piantine importanti sostanze nutritive per le prime settimane, in modo che le stesse producano radici e getti vigorosi. Nelle prime due settimane il prato deve essere sempre tenuto ben umido fino ad una profondità di 5 cm.

Prato a rotoli

Se avete fretta, una buona opzione è rappresentata dal prato a rotoli oppure dal prato pronto. Viene fornito pronto per la posa e può essere steso quasi tutto l’anno su terreni preparati. Dopo di che è sufficiente calpestare o rullare ed annaffiare generosamente. Il prato a rotoli può essere utilizzato dopo poco tempo. Indicazione importante per l’acquisto: deve avere un aspetto fresco, verde e sano. La cosa migliore è acquistarlo presso un produttore locale affinché trascorra il minor tempo possibile fra il raccolto e la posa. L’erba pronta risparmia quasi un anno di cure assidue per lo sviluppo e la preparazione e garantisce un prato libero da erbacce.

 

Viking Garden

Il motto per il marchio VIKING Garden è “Ama il tuo prato ” . Dal 1981 sviluppiamo e produciamo rasaerba  per la cura del prato.

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