Consiglio di giardinaggio: “mulching” vuol dire tante cose

Consiglio di giardinaggio: “mulching” vuol dire tante cose

|
Andreas STIHL S.p.A.

“Mulching” vuol dire tante cose

Quando si parla di “mulching” nascono spesso malintesi: mentre alcuni intendono il mulching del prato, altri pensano all’erba tagliata sparsa nell’aiuola di verdure. Parliamo quindi di due diverse visioni del giardino. Cosa hanno in comune e cosa ci fa l’erba tagliata nell’aiuola delle verdure?

L’etimologia della parola può contribuire a fare chiarezza. Si tratta di un termine inglese che ha differenti significati: per prima cosa semplicemente “copertura del terreno” o anche “strame”, ma anche “concime”. In agricoltura e nel giardinaggio si parla di “mulching” quando si spargono sul terreno piante sminuzzate o anche altro materiale che va a formare uno strato superficiale non compatto. Per il prato il termine mulching significa la stessa cosa: sul prato si spargono piante finemente sminuzzate. Al prato un buon rasaerba per mulching fa contemporaneamente tre lavori: taglia l’erba, sminuzza l’erba tagliata e la fa ricadere subito sul prato. Chi non possiede solo superfici erbose, ma ha anche aiuole con verdure, dovrebbe cospargerle regolarmente con una parte dell’erba tagliata. L’ideale sarebbe utilizzare erba secca in uno strato sottile, spesso al massimo due centimetri. Se l’erba è fresca o in uno strato troppo spesso può iniziare ad ammuffire. Non deve succedere, perché la muffa non ha niente a che vedere con l’aiuola delle verdure.

Quali sono i vantaggi del mulching nell’aiuola degli ortaggi? L’erba tagliata fa ombra al terreno, riducendo notevolmente l’evaporazione. Proprio in estate si risparmia molta acqua d’innaffiatura. E l’acqua rimane là dove è necessaria: alla radice delle piante. Dato che il terreno trattato con il mulching resta ben umidificato è anche ricco di vita. I lombrichi e altri organismi presenti nel terreno lo tengono smosso e soffice. I lombrichi portano i fili d’erba dentro la terra per mangiarli, producendo subito l’ ”oro nero”: il loro tipico humus che è il miglior concime biologico del mondo. Così lo strato di mulching serve anche a concimare le aiuole. In estate uno strato di mulching sottile “sparisce” nel giro di quattro-cinque settimane: quindi è già diventato prezioso concime per le verdure. Un altro vantaggio del mulching è costituito dal fatto che quando piove la superficie del terreno non può riempirsi di fango. Perciò la terra non si compatta. Da ultimo il mulching riduce la crescita delle erbacce e quindi anche il tempo e la fatica per estirparle.

Quali sono i materiali buoni per il mulching: l’erba tagliata (asciutta) è ideale, così come il fieno (finché i semi non sono ancora maturi), ma lo sono anche le foglie finemente sminuzzate di ortica e di consolida maggiore. Il mulching con corteccia non è indicato per le verdure e si può spargere solo su viottoli o quando si piantano arbusti. E’ bene procedere con cautela anche in caso di mulching con corteccia di lino o paglia, perché sono pressoché prive di azoto e nella fase di decomposizione lo sottraggono al terreno – e quindi alle piante. Come mulching per erbe e arbusti perenni e frutici sono anche indicati substrati minerali: ad es. ghiaia, pietra lavica o pomice. Questi materiali si possono utilizzare anche per i contenitori. Per arbusti di bacche o piante da frutto sono particolarmente adatti i residui di setacciatura del compost o anche il mulching con corteccia.

Sotto lo strato di mulching il terreno resta soffice e facilmente penetrabile dalle radici.

A sinistra: senza Mulching, suolo compresso. A destra: suolo con mulching. Lo strato di mulching sul suolo permette alla pioggia di entrare lentamente nel terreno.
A sinistra: senza Mulching, suolo compresso.
A destra: suolo con mulching. Lo strato di mulching sul suolo permette alla pioggia di entrare lentamente nel terreno.

Il consiglio dell’esperto

di Andrea Heistinger