Consigli dell’esperto per la cura del vostro prato

Consigli dell’esperto per la cura del vostro prato

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Andreas STIHL S.p.A.

All’erba di un prato si chiede al tempo stesso grande resistenza e bell’aspetto – un risultato possibile se la si cura nel modo giusto. L’esperto di manti erbosi Walter Schwab, insieme al padre Horst, coltiva nella località bavarese di Waidhofen un tipo di erba speciale, usata per esempio in parcheggi o negli stadi della Bundesliga.

Consiglio 1: concimare in abbondanza

Non lasciate soffrire il vostro prato. Per la cura del prato la concimazione è fondamentale. Infatti chi fornisce all’erba il giusto nutrimento, quattro o cinque volte l’anno, previene efficacemente la crescita di muschio ed erbacce. Come “snack” ricco di energia consigliamo un concime organico- minerale. Prodotto in parte con estratti di barbabietola da zucchero, stimola la vita del terreno sotto il tappeto erboso. L’ultima concimazione dell’anno si dovrebbe effettuare in settembre. In febbraio-marzo, invece, è tempo per la prima concimazione dell’anno nuovo. Io dico sempre: meglio concimare troppo che troppo poco. Il prato non può certo diventare troppo fitto e un concime organico-minerale non potrà certo danneggiarlo.

Consiglio 2: tagliare e ritagliare l’erba

In realtà la ricetta è semplicissima: più si taglia e più il prato diventa bello. Anche se andate solo ogni due mesi dal parrucchiere, per la cura del prato vi consigliamo di passarlo a rasoio due o tre volte la settimana. Infatti chi concima molto deve anche tagliare molto l’erba. Negli stadi di calcio l’erba è alta poco meno di due centimetri, in giardino può crescere tranquillamente fino a 3,5 centimetri.

Consiglio 3: annaffiare sì, inondare no

Quando annaffiate dovete essere piuttosto parsimoniosi. Qui, a differenza della concimazione, vale la regola: meglio troppo poco che troppo. L’erba ha bisogno di acqua più abbondante solo se fa molto caldo. Il fabbisogno di acqua di un prato dipende dalla temperatura e condizioni del terreno. Perciò mi riesce difficile dare anticipatamente un’indicazione tassativa circa l’intensità e la frequenza dell’annaffiatura. C’è però una regola approssimativa: nei periodi di caldo e siccità annaffiare due volte la settimana e per ogni annaffiatura dare circa 15 litri di acqua per metro quadro di prato.

Consiglio 4: farlo riposare in pace

Se seguirete le indicazioni riportate sopra, vi resta solo una cosa da fare per ottenere un prato vellutato, fitto e vitale: lasciarlo crescere in pace.