Come fare un orto: lavorare il terreno

La prima operazione da fare quando si decide di coltivare un orto da zero è sicuramente la lavorazione, in profondità, del terreno.

Il periodo migliore per effettuare le prime operazioni è la fine dell’inverno, in modo da lasciare un periodo di pausa prima delle semine, durante il quale il terreno è esposto agli agenti atmosferici.

 

Se si ha a disposizione un terreno più grande di massimo 30/40mq, la soluzione migliore è quella di affidarsi ad attrezzi specifici, come la motozappa. Superata questa metratura indicativa, infatti, procedere manualmente diventa troppo lungo e faticoso.
In questo caso è fondamentale innanzitutto la sicurezza: abbigliamento comodo e non troppo largo, scarpe robuste, guanti e cuffie. Questi attrezzi semplificheranno anche l’utilizzo stesso della motozappa.

Il terreno va lavorato a lungo e in profondità, ripassando più volte sullo stesso punto.

Lo scopo è quello di smuovere e rigirare la terra, arieggiarlo e renderlo più morbido per le successive semine o per i trapianti.
Potete approfittare di questa occasione anche per interrare un buon concime che arricchirà il terreno.

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