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Coltivazione orto, gli errori da evitare

Non seminate in terreno fradicio

I semi devono avere a disposizione buone quantità d’acqua per gonfiarsi e rompere il tegumento esterno, e per questo è necessario mantenere il terreno dopo la semina. Ma un eccesso d’acqua è negativo: può provocare muffe e marciumi; inoltre un terreno fradicio si compatta creando zone dure che possono ostacolare la crescita delle piantine.

Non trapiantate nelle ore calde

Le piantine sono delicate: la perdita d’acqua per traspirazione dovuta al calore non sarà recuperabile nemmeno irrigando abbondantemente, poiché le radici non riescono ad assorbire acqua immediatamente dopo la messa a dimora. Scegliete le ore del mattino o della sera, oppure giornate con cielo coperto.

Non vangate alla stessa profondità

Per ortaggi a ciclo breve è sufficiente vangare a 20-30 cm, ma per colture dal notevole sviluppo aereo che producono organi sotterranei oppure che sviluppano apparati radicali importanti, è necessario vangare fino a 35-40 cm. Variando la profondità di lavorazione, inoltre, eviterete di creare una zona compatta sul fondo che ostacolerebbe lo sviluppo delle radici e il drenaggio.

Non abbondate con i concimi

Un eccesso di concime non aumenta la produzione. Non solo: l’assorbimento da parte delle colture di quantità di nutrienti superiori alle necessità provoca danni di vario tipo. Troppo azoto favorisce favorisce un eccesso di nitrati accumulati negli ortaggi, che può causare inquinamento e intossicare le verdure. Eccessi di perfosfato pregiudicano qualità e quantità di certe colture. Il fosforo non può essere assorbito oltre un certo livello e quindi è inutile fornire dosi eccessive.

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