Coltivare il fico in vaso sul nostro terrazzo o balcone

Informazioni botaniche
Si tratta di un albero molto bello e longevo ma facile da coltivare. La pianta del fico è caratterizzata dall’elevata produzione di polloni, per questo assume l’aspetto cespuglioso.
Le foglie sono molto larghe e se staccate rilasciano un lattice bianco molto tossico se ingerito ed estremamente irritante a contatto con la cute. Diversamente da molte altre specie da frutto, il fico fruttifica più volte all’anno: a giugno maturano i fichi detti “fioroni” o primaticci che compaiono sui germogli e all’ascella delle foglie nell’autunno dell’anno precedente. I fichi veri e propri, detti anche fichi forniti, compaiono sulla pianta a primavera e maturano ad agosto-settembre. Oltre che in giardino il fico può essere efficacemente coltivato anche in vaso su balconi e terrazzi regalandoci in estate i suoi dolci frutti energetici.

Il fico sul balcone
Il fico può essere coltivato anche in vaso; non di rado si riesce a far radicare una piantina cresciuta da seme. Nei primi due anni la crescita è modesta accontentandosi di un vaso di media dimensione, poi occorre un contenitore profondo e capiente, oppure una cassetta in legno alta e larga a sufficienza per ospitare il notevole apparato radicale che la pianta forma negli anni successivi alla formazione iniziale. Il terriccio da usare deve essere sciolto e leggero, anche con una piccola quantità di sassi o graniglia. Se volete un albero su fusto singolo è necessario potare e tutorare il fusto formando la ramatura a circa un metro dalla base sebbene lo sviluppo a cespuglio sia molto apprezzato per via del suo effetto ornamentale.

Esigenze
1) Pianta mediterranea, teme il freddo e i freddi venti soprattutto a fine inverno quando iniziano a
formarsi le gemme.
2) La pioggia è dannosa se non c’è drenaggio nel terreno e quando la pianta è carica di frutti, perché ne provoca la rapida marcescenza.
3) Si sviluppa su qualsiasi tipo di terreno, ad eccezione di quelli argillosi e impermeabili dove le radici non riescono ad allargarsi e dove il suolo rimane fradicio a lungo.
4) Apprezza una buona concimazione durante le fasi giovanili.
5) Trae vantaggio da irrigazioni estive nel caso in cui si assista a lunghi periodi di mancanza di pioggia.
6) Odia la potatura dato che le ferite si rimarginano con estrema difficoltà.

Il fico, prezioso alleato della salute
La raccolta del fico va effettuata quando sono ancora un poco immaturi per prolungare al massimo il periodo di fruizione.
I fichi sono ben maturi quando hanno la buccia opaca e la polpa morbida. Quando la buccia si apre e comincia a vedersi il bianco di sotto, sono ancora più teneri e dolci. Conviene stenderli in vaschette di cartone, separati gli uni dagli altri, e conservarli in frigo.
Contrariamente a quanto si crede, il fico è meno calorico rispetto a uva e mandarini (47 kcal per 100g).
Le sue significative proprietà nutritive sono d’aiuto per l’organismo di adulti e bambini: contiene potassio e ferro, migliora la salute dell’epidermide e protegge la vista. Frutto energetico e consigliato agli sportivi, il fico ha anche virtù anticancro, confermate da autorevoli ricerche mediche svolte negli USA dove questo frutto mediterraneo ha larga diffusione. Il lattice prodotto dai frutti immaturi è ricco di enzimi, veniva usato anticamente per rendere più digeribile la selvaggina e nella preparazione dei formaggi, per far
cagliare il latte.

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