Actinidia chinensis e kolomikta: le specie del kiwi

Il genere Actinidia fa parte della famiglia delle Actinidiaceae  ordine Guttiferales. Comprende circa 40 specie, quasi tutte originarie delle regioni subtropicali e temperate dell’Asia sudorientale: Nepal, Cina, Corea, Manciuria ecc. Tra queste specie ne troviamo alcune decorative ed eleganti per il fogliame e per il portamento e altre più produttive, per quantità e qualità. Il genere Actinidia può essere suddiviso in due sezioni:

  1. Stellate, che comprendono l’Actinidia chinensis, principale specie utilizzata per la produzione di frutti;
  2. Leiocarpe, comprendenti l’Actinidia kolomikta e A. arguta, principali specie ornamentali.

I frutti possono essere suddivisi intre tipologie in base al colore della polpa:

  1. kiwi verde, molto diffusa, i frutti hanno la buccia marrone scuro con piccoli peli e la polpa è verde brillante, con semi piccoli e neri disposti a raggiera intorno al centro del frutto, la forma è ovoidale o simile ad una patata;
  2. kiwi gold, con forma allungata, polpa gialla e buccia liscia.

Esistono anche altre tipologie, poco diffuse, come il kiwi con la polpa rossa e la buccia color mattone.

Actinidia chinensis

Introdotta in Europa, precisamente in Francia nel 1897, nel 1904 in Nuova Zelanda, dove fu coltivata per la prima volta.  Esistono numerosissime varietà, rendendo oggi possibile non solo l’adattamento della specie a diverse aree climatiche ma anche la produzione di frutti dalle caratteristiche diverse per colore, sapore, consistenza e anche contenuto nutritivo.
Tra le cultivar maggiormente diffuse citiamo Hayward, Abbot, Allison, Bruno, Katuscia, Top star, Tomuri, Matua, Autari, M3. A fini produttivi, viene propagata attraverso il seme (per ottenre portinnesti e per il miglioramento genetico, per talea: soprattutto al Centro-Nord, in Italia, poiché è il metodo più rapido per rigenerare piante danneggiate dal freddo e per innesto, soprattutto al Sud Italia.

Actinidia kolomikta

Actinidia kolomikta è una specie ornamentale, molto usata per coprire muri spogli o vecchi tronchi d’albero ormai morti.La sua principale peculiarità è quella di produrre foglie colorate, bianco-crema e rosa, e fiori profumati.Anche questa specie predilige un terreno normale, ben drenato. il fiore è bianco e il suo periodo di fioritura va da giugno a luglio. Raggiunge un’altezza massima di 5 m; per formare pergole completamente ricoperte deve essere piantata con una densità di 1 piantina al mq (di pergola da coprire). Nelle posizioni più fredde è consigliata una protezione invernale al livello del colletto e su parte del fusto. Si possono utilizzare paglia e sacchi di yuta da lasciare avvolti al legno fino alla fine dell’inverno.

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