3 cose da fare nell’orto dopo la grandine

Ecco come intervenire se una grandinata danneggia le piante dell’orto per evitare che le piante stesse vengano colpite da batteri, funghi e virus

Se la grandine si abbatte sull’orto, nel lasso di tempo che intercorre tra la formazione della ferita su una pianta e la sua cicatrizzazione, può essere utile eseguire un trattamento disinfettante con prodotti ad azione antimicrobica come quelli a base di rame (per esempio solfato, ossicloruro, idrossido di rame) oppure l’estratto di semi di pompelmo, oppure la soluzione idroalcolica di propoli, con la speranza di colpire i microrganismi prima di un loro eventuale ingresso nella pianta.

Queste sostanze agiscono per contatto e sono efficaci nei confronti di molti funghi e batteri; l’estratto di semi di pompelmo è attivo anche contro i virus. Se invece si interviene dopo che la pianta ha rimarginato (suberificato) le ferite (come nel caso della foto qui sopra), questo trattamento serve a poco. A prescindere da questi accorgimenti, è sempre molto utile rafforzare le capacità delle piante di reagire allo stress della grandinata con le pratiche di seguito indicate.

1/3 effettuare al più presto una sarchiatura

2/3 staccare tutti i frutti danneggiati

3/3 effettuare alcuni trattamenti con chitosano

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